Dybala giocherà titolare nella Juventus di Cristiano Ronaldo?

Dybala giocherà titolare nella Juventus di Cristiano Ronaldo?

Dybala giocherà oppure no
Dybala giocherà nella Juventus di Ronaldo?

L’interrogativo più grande è proprio questo: riuscirà Paulo a ritagliarsi spazio all’interno di questa Juve?
E se sì, in che ruolo giocherà?
Proviamo ad analizzare tutte le soluzioni possibili.

Giovinco oppure Messi?

anatra coniglio illusione ottica
Illusione ottica: vedete un’anatra o un coniglio?

Siate sinceri: che animale vedete raffigurato in questa immagine?
Un’anatra?
Un coniglio?
Entrambi?

Qualsiasi risposta abbiate dato, potrete considerarla corretta.
La figura infatti è composta da una rappresentazione che può essere intepretata  percettivamente come la testa di un’anatra (che guarda verso sinistra) oppure di un coniglio (che guarda verso destra).
Ognuno di noi, insomma, può vedere indistintamente una delle due bestie seppur guardando la stessa cosa.

Con Paulo sta accadendo pressappoco lo stesso, visto che in tanti mi avete fatto una domanda che mi ha lasciato alquanto perplesso.
Chi è veramente Dybala: un’anatra oppure un coniglio?
O meglio, un talento cristallino destinato a poche fortune ad alti livelli come Sebastian Giovinco oppure un fortissimo prospetto di fama mondiale pronto a diventare come Lionel Messi?
Scontato dire che in questo caso non si potrà accettare le contemporaneità delle due condizioni, visto che le carriere di Seba e di Leo sono “abbastanza” differenti.
La risposta, per quanto mi riguarda, sta nel mezzo: Paulo Dybala è semplicemente Paulo Dybala.

Numeri fenomenali, ma…

Ottavo bianconero più pagato di sempre, può già vantare 100 presenze in Serie A con la maglia della Juventus e ben 52 reti segnate.
Per intenderci, medie gol alla Filippo Inzaghi o David Trezeguet, profili completamente diversi dal 10 albinceleste.
Numeri da giocatore importante e di assoluto livello che, però, peggiorano in campo internazionale: in Champions League infatti sono soltanto 6 i gol segnati in 26 apparizioni.
La giustificazione principale potrebbe essere che alla Juve, prima di questa stagione, è sempre mancato un fenomeno vero da affiancare all’argentino.
Ora invece, con l’arrivio di Cristiano, il problema è paradossalmente l’opposto e la Joya rischia addirittura il posto da titolare.

Se non l’hai ancora fatto, forse è meglio comprare la sua numero 10, non si sa mai cosa potrebbe accadere…

Poche posizioni ricopribili

Premessa: Paulo è uno di quei giocatori che possono giocare in pochi ruoli per rendere al meglio.

Adoro parlare di calcio facendo riferimento a moduli esistenti nell’immaginario collettivo, ma sono abbastanza consapevole del fatto che l’importante non è discutere basandoci solamente su freddi numeri prestabiliti.
A mettere 11 persone in campo con senso logico siamo bravi tutti, anche senza conoscenze profonde dell’universo pallonaro.

La giusta distanza che devono tenere i reparti, le cura delle due fasi principali di gioco, il saper leggere una palla coperta o scoperta e muoversi di conseguenza, la voglia di portare a casa una vittoria sofferta: questi e tanti altri “particolari” fanno la vera differenza durante i 90 e passa minuti di un match.
Tutto questo, ovviamente, al pari della motivazione personale, della bravura tecnica e dello stato psicofisico del giocatore.

Di queste cose in realtà si parla poco e si preferisce cercare di riassumere il più possibile.
Provo allora ad unirmi anche io a questa tradizione, provando a semplificare al massimo l’analisi tattica per la stagione 2018/19.

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Seconda punta nel 4231

Il modulo più europeo possibile è un’estremizzazione del più diffuso e banale 442.
Due linee in parallelo, composte da quattro uomini ciascuna, accompagnano in fase offensiva i due terminali d’attacco.

L’esordio di questa stagione, a Verona contro il Chievo, vedeva proprio una formazione simile: Cuadrado e Douglas Costa sulle ali, Ronaldo di punta, Dybala leggermente dietro.
Sicuramente questa è la configurazione migliore possibile per il numero 10 bianconero: esattamente al centro della squadra, avrà il compito di dettare l’ultimo passaggio per i compagni.
Quello vincente e che fa esultare per un gol nato da una visione di gioco illuminante e che non tutti possono vedere.
Mai spalle alla porta e sempre pronto ad avanzare palla al piede per sfoderare una magia delle sue.

Paulo ha spesso giocato in quella posizione durante le ultime stagioni, ma Gonzalo Higuain svolgeva il ruolo di punta di peso in maniera più naturale di quanto non faccia ora il portoghese.
Il Pallone d’oro invece non è un centravanti di mestiere bensì un’ala spostata più vicino alla porta che non vive, come faceva il Pipita, di scarichi e appoggi sul compagno di reparto, pronto a rimorchio.
Ecco quindi arrivare un’insipida prestazione contro i veneti, con il ragazzo di Laguna Larga letteralmente invisibile all’interno del campo da gioco per tutta la durata della gara.
I due gol subiti poi hanno suonato con prepotenza un altro campanello d’allarme: il centrocampo non filtra in maniera adeguata.
Allegri è subito corso ai ripari: fuori un attaccante, dentro un mediano.
Ed ecco spiegata la scomparsa di Dybala dall’11 titolare…

cuadrado dybala douglas costa
Dybala, Costa e Cuadrado: il tridente di supporto a CR7 in Chievo Verona – Juventus

Ala destra nel 433

Fuori l’argentino, dentro il croato: Mario Mandzukic sembra essere insostituibile in questa Juve, al pari di Cristiano.
Il tridente viene oggi completato da un esterno di corsa e qualità come Federico Bernardeschi, giocatore molto più abile di Paulo nel gestire un contropiede fulmineo fatto di scatti e spintoni.
La dimostrazione più lampante l’abbiamo avuta contro la Lazio: coast-to-coast del tandem Ronaldo-Bernardeschi, sponda di Mandzukic e gol di Pjanic.
Credo che Allegri si sia immaginato proprio questo tipo di Juve durante le scelte di formazione.

Eppure il dubbio viene spontaneo: la Joya potrebbe giocare in questo schieramento tattico?
La risposta, ovviamente, è .
Anzi, credo che Dybala giocherà molto spesso in questo ruolo.
Ancora una volta è bene specificarlo: i numeri lasciano il tempo che trovano, l’importante è l’approccio che può dare il calciatore in una determinata situazione di gioco.

Inoltre non più tardi di qualche mese fa la Vecchia Signora aveva trovato la quadra del cerchio ideale schierando un 4321 molto equilibrato.
Le punte dell’Albero di Natale erano Douglas a sinistra, Gonzalo al centro e Paulo come ala destra anti-simmetrica, situata molto verso il centro del campo.
Questa soluzione aveva guadagnato ancora più efficacia grazie alla spinta che Cuadrado era in grado di fornire come terzino destro, pronto ad inserirsi nello spazio lasciato lateralmente dal taglio di Paulo verso il centro.
Probabilmente, anche complice l’acquisto di Cancelo, questa soluzione verrà riproposta anche durante questa stagione.

Trequartista nel 4312

Questo modulo sarà un’outsider: il 433 (o 4321 che sia) sembra il modulo più adatto per la rosa attuale.
Il passaggio al rombo potrebbe comunque essere sfruttato all’interno di alcuni momenti chiave della partita.
Dybala a destra, Ronaldo a sinistra e Mandzukic centrale non è utopia: mi aspetto di vedere un tridente simile durante più di una partita di questa stagione.
E allora ecco che, durante alcune azioni offensive, si otterrebbe uno schieramento con il 10 qualche metro dietro agli altri due attaccanti.
Dybala potrebbe tornare al centro del’azione, come nel caso del 4231, pronto a dettare alla perfezione i tempi di gioco.
Inoltre il centrocampo riuscirebbe a mantenere la solidità e la stabilità di uno schieramento a tre uomini, senza togliere fantasia ed estro ad un tridente da favola.
Cristiano e Mario già riescono a scambiare perpetuamente la loro posizione in campo: meccanismo che permetterebbe a Paulo di inserirsi all’interno delle falle difensive avversarie.
Ancora una volta l’importante sarebbe l’atteggiamente dei giocatori schierati, visto che un tridente così pesante sarebbe supportabile soltanto con uno spirito di sacrificio enorme.

Falso nueve

Probabilmente questa soluzione rimarrà per sempre una fantasia da tifoso: nel 2018 il calcio europeo è fisico, muscolare e prepotente.
Quasi tutte le maggiori formazioni in Europa schierano una prima punta di peso, in grado di tenere il pallone, far salire la squadra, far rifiatare i compagni e far scorrere il cronometro durante i minuti decisivi.
Dybala non sarebbe in grado di svolgere questi compiti alla perfezione per limiti derivati dalla sua struttura corporea.
Paulo non è una punta di ruolo, bensì un fantasista vecchia scuola che si adatta perfettamente allo stile moderno.
Purtroppo per lui, invece, un nove vero e proprio pare indispensabile in questo momento storico.
Eppure sarebbe interessante osservare i movimenti di un tridente composto dall’argentino, Ronaldo e Costa, dove la prima punta varia sempre e non lascia punti di riferimento agli avversari.
Con un Mandzukic in forma smaliante come quello che ci si ritrova, però, sarà davvero difficile.

Dybala giocherà oppure no?

Credo proprio di sì: Dybala giocherà.
Il trequartista è a tutti gli effetti uno dei calciatori più forti all’interno della rosa della Juventus.
Immaginare un Dybala fuori dalle formazioni titolari mi viene davvero difficile, sopratutto quando ci sarà da giocare seriamente per la vittoria.
Allegri sta ancora cercando la soluzione ideale per far coesistere tutti i suoi campioni, senza perdere l’equilibrio e la stabilità che a fine anno diverranno poi la chiave del successo in ogni competizione.
La sosta delle Nazionali è quasi terminata, la Serie A e la Champions League sono sempre più vicine al ritorno e, con esse, anche la Dybala-Mask.

dybala mask
Paulo Dybala giocherà! Eccolo mentre esegue la sua iconica Dybala-mask!

E voi come la pensate?
Fatemi sapere la vostra opinione nello spazio commenti qua sotto.

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Luca Toselli Administrator
Luca Toselli, nato a Mirandola il 25 luglio 1992. Laureato in Informatica, calciatore amatoriale, juventino viscerale. Adoro internet e i social network: il modo migliore per urlare a gran voce i miei pensieri sportivi. Dal 2014 gestore di un canale YouTube da oltre 130.000 iscrizioni.
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6 risposte a “Dybala giocherà titolare nella Juventus di Cristiano Ronaldo?”

  1. Ciao Andrea,
    ognuno di noi può vedere il calcio “alla sua maniera” ed è giusto così.
    Secondo la mia visione, Dybala può ricoprire quel ruolo,per esempio.

    Vorrei fermarmi però sulla tua ultima frase del commento: hai detto una grande, grandissima verità.
    Il segreto è proprio quello 😉

  2. Secondo me Dybala non può giocare nè ala destra nel 4-3-3 nè trequartista nel 4-3-1-2.
    La motivazione è che è troppo lontano dalla porta, e messo lì dovrebbe tornare a coprire. L’ideale è seconda punta nel 4-3-2-1 oppure seconda punta nel 4-3-1-2 con Bernardeschi dietro lui e Ronaldo.
    Si parla in questi giorni comunque di una causa che riguarda Dybala, il suo vecchio sponsor, la puma, e il suo ex agente. Si dice che Dybala sia molto provato dal caso, e quindi subentrano anche fattori psicologici.
    Una cosa è certa: ai campioni un posto in campo si trova SEMPRE.

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