Questa è la Juventus migliore di sempre?

Luca Toselli Administrator
Luca Toselli, nato a Mirandola il 25 luglio 1992. Laureato in Informatica, calciatore amatoriale, juventino viscerale. Adoro internet e i social network: il modo migliore per urlare a gran voce i miei pensieri sportivi. Dal 2014 gestore di un canale YouTube da oltre 130.000 iscrizioni.
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E’ la Juventus migliore di sempre?

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Alex Del Piero e Cristiano Ronaldo: il passato e il presente della Juve

Dopo la schiacciante vittoria per 3 a 1 contro il Napoli di Ancelotti possiamo tornare a porci la domanda che ci ha tanto turbato durante la campagna acquisti estiva: siamo davanti alla Juventus migliore di sempre?
Cerchiamo di capire insieme i motivi per cui potrebbe esserlo oppure no.

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Perché sì: Cristiano Ronaldo

Non si può assolutamente non partire da qui.
Il dubbio nasce proprio dall’arrivo del portoghese alla corte di Allegri dato che ci troviamo di fronte al miglior calciatore del mondo.

La Juve nelle ultime due stagioni ha spesso sfiorato la vittoria della Champions League, non riuscendo nell’impresa a Cardiff (doppietta proprio di CR7), dove ha perso la sua settima finale, e uscendo con l’amaro in bocca dal Bernabeu (ancora Cristiano protagonista) dopo una partita assurda disputata contro gli uomini di Zidane.

Il ragionamento è semplice e servito: se ultimamente si è perso solo perché il 7 vestiva i panni dei nemici, ora che è un alleato si dovrebbe aver colmato completamente il gap.
Ovviamente non è così facile perché (fortunatamente) il calcio non è sempre e solo logica.
Eppure a Torino ci credono: con un Ronaldo in più nel motore si può davvero sognare di scrivere pagine leggendarie.

Perché sì: la squadra

Questo team è stato costruito per vincere: è innegabile.
Agnelli, Nedved, Paratici e Marotta (che si è dimesso a sorpresa da dirigente) devono essersi seduti a tavolino per pianificare ogni minimo dettaglio economico e sportivo per allestire una rosa di questo livello.

Non si parla più di giocatori forti che potrebbero vincere tutto, bensì del meglio che possa offrire il calcio mondiale.
Fino a tre anni fa arrivare in finale di Coppa dei Campioni era un sogno da vivere e un’impresa che sembrava impossibile da realizzare.
Oggi invece, dopo eccellenti acquisti e poche cessioni di livello, la vittoria in ogni competizione deve essere un input spontaneo ottenibile non appena si indossa quella maglia.
Allegri dovrà essere bravo a gestire questa abbondanza di giocatori, ma in una squadra come questa devono esserci necessariamente due calciatori quasi equivalenti per ogni ruolo.

Perché sì: l’atteggiamento

La maturità dimostrata contro il Valencia fa ben capire il livello di personalità e sicurezza che ora può vantare questo organico.
Solitamente la Juve non spinge sull’acceleratore sin dalle prime apparizioni ma cerca invece di gestire il pallone senza osare, attendendo l’errore dell’avversario o lo spiraglio giusto per colpire.

Quest’anno invece sembra di vedere un atteggiamento completamente differente: ogni singola partita viene affrontata con la consapevolezza di essere i più forti.
Un segnale importante è lo schieramento a tre punte che viene spesso proposto, accompagnate da altrettanti centrocampisti che devono sostenere con successo un attacco pesantissimo.
Non è un caso vedere così tanti gol alla voce “subiti” in questo avvio di stagione: è la dimostrazione evidente che la formazione sta diventando sempre più europea e sempre meno italiana.
La Champions viene spesso vinta da chi segna di più e non da chi subisce meno come in Serie A.

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Perché no: ere diverse

Cristiano Ronaldo non è Platini, Dybala non è Del Piero, Mandzukic non è Ravanelli.
Impossibile fare un confronto tra calciatori di epoche differenti visto che il calcio è uno sport che si evolve continuamente.
Ogni stagione viene affrontata in maniera differente proprio perché i manager sono attenti all’aggiornamento, riuscendo a leggere le stesse situazioni dell’anno prima in maniera completamente differente.

Inoltre il fattore nostalgico sarà sempre prevalente su quello di attualità perché è nella natura umana sopravvalutare il passato rispetto al presente.
Spesso si tende a rimembrare squadre, calciatori o allenatori che magari non hanno neppure fatto benissimo ma che ormai fanno parte della storia e che quindi vengono preferiti agli eroi dei giorni nostri.

Trovare un punto in comune tra la Juve di oggi e quella di ieri, insomma, diventa molto difficile ed incoerente.

Perché no: il Triplete

Da tifoso juventino voglio essere onesto: la Champions League è ormai diventata un’ossessione.
Tutti i miei compagni di tifo la pensano allo stesso modo: la Serie A e la Coppa Italia non bastano più perché è giusto volersi migliorare in continuazione.
L’Inter del 2010, inoltre, è riuscita a diventare epica grazie all’egoismo mostrato nei confronti degli avversari, ai quali ha lasciato soltanto le briciole in termini di trofei.

Questa potrebbe seriamente essere la Juventus migliore di sempre ma fino al termine della stagione sarà prematuro dare valutazioni definitive.
A livello di tesserati, di mentalità e di voglia si può assolutamente inserire questa squadra nell’olimpo delle migliori della storia, ma senza la vittoria dell’ultima coppa da conquistare sarà sempre tutto inutile ed incompiuto.

Scambio di opinioni

Sono interessato a capire la vostra posizione a riguardo, quindi vi invito a commentare qui sotto o nei miei social network associati.
Vi lascio i link qui sotto, insieme all’analisi a caldo di Juventus 3 – Napoli 1.

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2 risposte a “Questa è la Juventus migliore di sempre?”

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